Lettera aperta di Baldascino e Farinaro

Richiamo al rispetto del principio di separazione tra politica e amministrazione e invito ad intervenire sulle intromissioni nei compiti dirigenziali

Egregio Sindaco,

riteniamo nostro dovere portare alla Tua attenzione una serie di episodi che, se confermati, costituiscono una violazione del principio fondamentale di separazione tra politica e amministrazione, sancito dalla norma e dai principi costituzionali di buon andamento e imparzialità dell’amministrazione (art. 97 Cost.).

Nel corso delle recenti attività della Commissione Garanzia e Controllo e attraverso le segnalazioni pervenute dai dirigenti e da fonti pubbliche, sono emersi episodi preoccupanti, come ad esempio:

  • articoli di stampa e dichiarazioni pubbliche che insinuano presunte illegittimità nelle procedure gestionali, alimentando un clima di pressione nei confronti della dirigenza;
  • convocazioni di commissioni consiliari alle quali i dirigenti sono stati sollecitati con modalità che possono essere percepite come coercitive;
  • richieste di intervento gestionale diretto da parte di membri della Giunta e del Consiglio Comunale, tra cui:
    • una nota illegittima del Vicesindaco, volta a ordinare il pagamento di un fitto teatrale senza competenza gestionale;
    • una comunicazione congiunta sottoscritta dal Vicesindaco e da un funzionario, invitando creditori di debiti fuori bilancio a incontrarlo personalmente;
    • l’intervento di un assessore presso l’ufficio anagrafe per “dare una mano” in compiti amministrativi;
    • segnalazioni di consiglieri comunali che richiedono ai funzionari il disbrigo di pratiche specifiche, eccedendo il ruolo di indirizzo e controllo.

Tali episodi, non solo rischiano di violare il principio di separazione tra politica e amministrazione, ma minano altresì la serenità e l’efficienza dei dirigenti, compromettendo il corretto funzionamento dell’Ente e l’immagine stessa dell’Amministrazione comunale.

Alla luce di quanto sopra, Ti chiediamo di intervenire con fermezza affinché:

  • Si ponga fine a qualsiasi forma di ingerenza, diretta o indiretta, da parte di membri della Giunta o del Consiglio Comunale nell’ambito delle competenze gestionali dei dirigenti e dei funzionari;
    • Si ribadisca formalmente, attraverso una comunicazione ai membri della maggioranza e agli assessori, l’obbligo di rispettare i confini delle rispettive competenze, con un richiamo ai doveri di indirizzo politico e al divieto di interferenza nella gestione amministrativa;
    • Si incoraggino i rappresentanti politici ad indirizzare il proprio impegno verso l’adozione di atti di programmazione e pianificazione strategica, rispettando l’autonomia dei dirigenti nelle fasi operative.

Confidiamo che il Tuo autorevole intervento possa garantire il ripristino di un clima di rispetto reciproco tra organi politici e amministrativi, essenziale per il buon andamento dell’Ente e per la tutela degli interessi della collettività.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore confronto e approfondimento. Cordiali saluti,

Mauro Baldascino e Antonio Farinaro

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