Franco Matacena commissaria Alfonso Oliva e si occupa in prima persona del cartellone del “Natale ad Aversa 2025”. La bocciatura dell’assessore (sulla carta) ai Grandi eventi arriva dopo i disastri della passata edizione. Un flop memorabile che resterà nella storia per l’annullamento di tutte le principali iniziative dopo l’immancabile sbandieramento ai quattro venti. Alla luce della cristallina inadeguatezza amministrativa del suo vice il sindaco per evitare altre figuracce ha preso in mano il bandolo della programmazione avvalendosi della collaborazione del gruppo di lavoro composto da Nicola De Chiara, nelle vesti di direttore artistico a titolo gratuito, ma ci si auspica anche senza contropartite future, dall’assessore Iole Dello Margio e dai consiglieri Raffaele Oliva e Federica Turco. Il cartellone è stato presentato nella Sala della Memoria del comune alla presenza di alcuni rappresentanti delle associazioni culturali che hanno contribuito alla stesura del programma. Presente anche il consigliere Raffaele De Gaetano.
“La cultura per la nostra città – ha sottolineato Matacena – è fondamentale. L’obiettivo rimane quello di candidare Aversa a capitale della Cultura per il 2030 e di questo ho informato anche il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri Mantovano, arrivato lunedì ad Aversa. Nulla è impossibile, se lavoriamo tutti nella stessa direzione è un obiettivo che possiamo centrare. Siamo intenzionati a costituire la Consulta della Cultura, come previsto dai regolamenti, nella quale potranno entrare, con gli amministratori, anche esperti di cultura e rappresentanti dell’associazionismo locale. “Ringrazio tutti i Consiglieri comunali – ha concluso il sindaco – che hanno dato un contributo alla realizzazione di questo cartellone, le associazioni e in particolare il rettore della chiesa di San Francesco don Francesco Cuciniello e il direttore della Caritas don Carmine Schiavone, i cui eventi arricchiranno ancora di più l’atteso Natale ad Aversa. Un grazie particolare a Nicola De Chiara al quale ho chiesto un aiuto e lui ha messo a disposizione la sua esperienza e lo ha fatto, ci tengo a sottolinearlo, con spirito di servizio al di sopra di ogni interesse personale”.
De Chiara, già assessore alla Cultura dal 2003 al 2012 con le giunte Ciaramella, ha illustrato il cartellone, che contiene circa 60 eventi, tanti concerti e spettacoli, ma anche appuntamenti di grande spessore culturale come il “Cimarosa Day”, nel giorno di nascita del cigno di Aversa, e l’omaggio a Cimarosa l’11 gennaio, in occasione del 225esimo anniversario della morte. Da segnalare la realizzazione a cura del Centro Santulli del monumento a Filippo Saporito che sarà ricollocato nei pressi della villa comunale il 4 gennaio. “E’ un programma vasto e di qualità – ha detto De Chiara – con diversi eventi che, per volontà del sindaco, si terranno nelle periferie. Sono tutti eventi importanti, cito su tutti il concerto della Nuova Compagnia di Canto Popolare a San Lorenzo il 30 dicembre e lo spettacolo di Monica Sarnelli alla chiesa di San Giuseppe Operaio il 29 dicembre. Tanti eventi anche per i bambini ed i ragazzi. Abbiamo fatto un buon lavoro – ha aggiunto il giornalista – ma ad Aversa non è difficile perché fortunatamente c’è una realtà associazionistica viva e di qualità”.
In chiusura il consigliere Oliva ha parlato delle luminarie. “Il giorno 5 dicembre alle 11,00 scade la gara aperta pubblicata sul Mepa e il dirigente darà il via subito all’installazione delle luminarie. Quest’anno ci saranno luci anche in strade mai illuminate ed i commercianti sono stati sgravati della “colletta natalizia”, la spesa di 50.000 euro sarà a totale carico del Comune. In piazza Municipio sarà allestito un albero di Natale di 12 metri”.
Piccola nota di colore. Quando si è saputo che Alfonso Oliva era stato commissariato da Matacena tutti hanno tirato un sospiro di sollievo: “Menomale, quest’anno si faranno le cose perbene”. Com’era prevedibile cresce esponenzialmente la “stima” nei confronti del vicesindaco. Una discesa a picco nel girone degli amministratori incapaci.
Mario De Michele

