AUGURI! AUGURI! AUGURI!
Cari amici e cari lettori di questo Blog, a tutti voi e ai vostri cari un sincero augurio di un SERENO NATALE
BUON NATALE alla nostra amata Città.
BUON NATALE ai tre assessori epurati, “crocefissi” e trasformati in “martiri” della ricomposizione di una giunta indefinibile e indifendibile.
BUON NATALE ai tre nuovi assessori, “Magi” arrivati ad Aversa senza cammello ma sulla portantina di ben noti personaggi e, loro malgrado – incredibile a dirsi -, assurti a simbolo della “povertà” (?!) di Aversa (e in particolare della classe professionale, imprenditoriale e commerciale normanna) di non avere nei propri “ranghi” e di non potere offrire tre assessori di pari, se non di superiori capacità.
BUON NATALE al Sindaco e agli Amministratori!
Che sotto l’albero troviate bilanci in ordine, delibere approvate al primo colpo e cittadini sorprendentemente d’accordo su tutto.
Che il nuovo anno porti : meno buche (nelle strade e nei conti); cantieri che non diventino patrimonio storico; un traffico che non ci costringa a trascorrere giornate intere in auto; un verde lussureggiante, al posto della giungla dei parchi e dei pascoli della villa comunale; un inquinamento dell’aria meno avvelenato di quello attuale; la riapertura totale del mercato ortofrutticolo; il riscaldamento e il servizio mensa nelle scuole; più marciapiedi, strade e piazze libere dalla insopportabile invasione della movida; più igiene urbana; più ordine e sicurezza e meno accoltellamenti; una costante presenza del numero legale alle sedute del consiglio comunale; più soluzioni che promesse ; meno selfie e interviste autocelebrative; meno sorrisi a più visi seri per la gravità e l’importanza dei problemi da affrontare; una robusta e bene affilata tronchese per spezzare le indegne catene della sottomissione, meno ginocchiere e meno casacche nuove pronte per essere indossate per la transumanza.
Al sindaco Franco Matacena, in particolare, auguriamo che Babbo Natale provveda in qualche modo a lenire le sue attuali difficoltà economiche e a permettergli di presentare per la prossima scadenza una dichiarazione dei redditi diversa e più corposa di quella precedente, per consentirgli di uscire dal suo attuale stato di indigenza.
Da parte nostra, in occasione del santo Natale, promettiamo di restare vigili, di avanzare critiche costruttive e, naturalmente, di essere quotidianamente presenti come sentinelle…ma sempre con un po’ di ironia, perché ad Aversa l’ironia è diventata una forma di sopravvivenza urbana.
Buone Feste e buon lavoro