MARIA RUSSO
Infiltrazioni d’acqua e riscaldamenti non funzionanti. Questi sono i principali problemi che stanno affliggendo le scuole comunali e non c’è tregua con la situazione che, ormai, ha raggiunto un punto critico. I continui gridi di allarme di genitori, alunni ed insegnanti non hanno sortito alcun effetto ed allora l’ultimo tentativo può essere il consiglio comunale aperto. La richiesta è arrivata dai consiglieri comunali di opposizione che hanno presentato una richiesta formale per la convocazione di un Consiglio Comunale “aperto” per discutere l’emergenza dei plessi scolastici in grave stato di degrado.
“La condizione delle scuole è stata denunciata da mesi da presidi, docenti e genitori, senza alcun riscontro. La società civile aversana richiede un intervento urgente del Sindaco e degli Assessori competenti per risolvere i numerosi problemi noti”, hanno detto dall’opposizione. E hanno spiegato: “Questa richiesta non ha un colore politico, ma nasce dal cuore della città, da un’opposizione stanca di vedere i cittadini ignorati. I gruppi di opposizione chiedono pubblicamente all’Amministrazione di convocare un Consiglio Comunale “in seduta aperta” con la massima celerità possibile. Un Consiglio aperto alla cittadinanza, in particolare ai genitori lesi dalla condizione delle scuole, sarà un grande esempio di democrazia partecipata. Darà modo all’Amministrazione di dimostrarsi autorevole e capace di favorire un dialogo tra tutte le realtà aversane, oltre a fornire chiarimenti e risposte attese da troppo tempo”. Un sos accolto dalle opposizioni, lanciato da genitori, alunni ed insegnanti ma caduto, in questi mesi, nel vuoto: “Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale non possono più permettersi di rimanere inerti davanti alle richieste di intervento. È loro compito indicare una strada e trovare una soluzione per mettere fine a questa incresciosa situazione. Solo collaborando, travalicando le differenze di parte, si potrà trasformare questa crisi in un’occasione per migliorare la città di Aversa”. A finire sotto accusa, da settembre, è la mancanza di manutenzione che ha lasciato molte scuole
CITTA’ NORMANNA Periodico di attualità dell’Agro Aversano