In Italia, la normativa sulle spese elettorali impone specifici obblighi di rendicontazione a tutti i candidati, sia eletti che non eletti, nelle elezioni comunali dei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti. Tutti i candidati devono presentare una dichiarazione relativa alle spese sostenute per la campagna elettorale entro tre mesi dalla proclamazione dell’ultimo eletto. Anche in assenza di spese o contributi ricevuti, è obbligatorio presentare una dichiarazione negativa. Se un candidato intende raccogliere fondi o spendere denaro proprio per un importo superiore a €2.500, è obbligato a designare un mandatario elettorale. La designazione deve essere comunicata per iscritto al Collegio Regionale di Garanzia Elettorale. Il mandatario è responsabile della gestione finanziaria della campagna, inclusa l’apertura di un conto corrente dedicato. Le spese per la campagna elettorale di ciascun candidato non possono superare l’importo massimo derivante dalla somma di una cifra fissa più un importo variabile per ogni elettore residente nella circoscrizione o collegio elettorale. Ad esempio, per le elezioni politiche, la cifra fissa è di €52.000 per ogni circoscrizione, più €0,01 per ogni cittadino residente. Il mancato deposito della dichiarazione comporta sanzioni amministrative pecuniarie che possono variare da €25.822 a €103.291. Inoltre, l’accertata violazione dell’obbligo di dichiarazione costituisce causa di ineleggibilità e può comportare la decadenza dalla carica per i candidati eletti. Alla dichiarazione devono essere allegati: Un rendiconto dettagliato dei contributi e servizi ricevuti e delle spese sostenute, sottoscritto dal candidato e controfirmato dal mandatario. Gli estratti dei conti correnti bancari o postali utilizzati per la campagna elettorale.Anche nel caso in cui un candidato non sostenga alcuna spesa, è tenuto a trasmettere al Collegio Regionale di Garanzia Elettorale una dichiarazione negativa di spese elettorali. È fondamentale rispettare le scadenze e le modalità di presentazione per evitare sanzioni e garantire la trasparenza del processo elettorale.
C’è attesa , ma soprattutto grande curiosità, per la consegna dei rendiconti della campagna elettorali sollecitati dalla Prefettura di Caserta. In tanti, specie coloro tra coloro che conoscono bene i costi di una “certa”politica, si chiedono con un sorrisetto malizioso : cosa e quanto rendiconteranno i candidati che, come tutti sanno, sono stati assidui e generosi frequentatori delle “Palazzine”, che, riconoscenti, hanno risposto con considerevole messe di voti ? Aspettiamo, verificheremo e poi commenteremo con dati di fatto, numeri, personaggi e candidati. Senza trascurare che sono ancora in corso le indagini della magistratura sui blocchi di certificati elettorali ritirati presso il comune da candidati in possesso di deleghe di elettori.
La redazione di Aversapuntoacapo 17/12/2024