L’arco dell’Annunziata nella mattinata di ieri è stato frettolosamente spogliato delle luminarie che, con la stratosferica spesa di euro 16.000, l’assessore alle gaffe Alfonso Oliva aveva fatto illuminare, dimenticandosi però di richiedere la necessaria autorizzazione alla Soprintendenza di Caserta. Sarà ora la Corte dei Conti a chiedere conto e ragione di questa spesa caduta sulle spalle dei contribuenti aversani. I quali da tempo si chiedono con insistenza: ma quando ancora bisogna aspettare per mandare a casa questo assessore che si ostina solo a fare danni a questa povera città? L’ arco dell’Annunziata che, nelle sue intenzioni, doveva celebrare il suo trionfo quale assessore è diventato l’arco della sua definitiva disfatta.
La Redazione