EMERGENZA SICUREZZA

Aversa 03 aprile 2O26

EMERGENZA SICUREZZA AD AVERSA: VIOLENZA INAUDITA IN PIAZZA VITTORIO EMANUELE.-

​Famiglie in fuga e cittadini spaventati. L’appello al Sindaco: “Non basta la tolleranza zero a parole, servono rinforzi immediati dallo Stato”.

​AVERSA ” SABATO DI PAURA NEL CUORE DELLA CITTÀ.”

Quella che doveva essere una serata di svago in Piazza Vittorio Emanuele II si è trasformata in un teatro di violenza inaudita.

L’ENNESIMA RISSA, SCOPPIATA IMPROVVISAMENTE TRA GRUPPI DI EXTRACOMUNITARI, ha scatenato il panico tra la folla: uomini, donne e soprattutto bambini sono stati costretti a una fuga precipitosa per evitare di essere travolti dagli scontri.

​IL CLIMA DI TENSIONE

​Nonostante il recente monito del Sindaco Matacena, che ha ribadito il concetto di “TOLLERANZA ZERO” dichiarando che “questa città va rispettata”, la percezione di insicurezza tra i residenti è ai massimi storici.

Il timore dei cittadini è che l’escalation di degrado e violenza che sta colpendo Piazza Vittorio possa presto estendersi, come una macchia d’olio, alle altre piazze e strade del centro e della periferia.

​L’APPELLO ALLE ISTITUZIONI

​Sebbene la gestione diretta dell’ordine pubblico dipenda dagli organi governativi, la cittadinanza chiede ora un passo deciso da parte del primo cittadino.

IN QUALITÀ DI MASSIMA AUTORITÀ LOCALE, al Sindaco viene chiesto di farsi portavoce di un’istanza non più rinviabile presso la Prefettura e il Ministero dell’Interno.

​LA RICHIESTA È CHIARA:

​Invio immediato di rinforzi: Un incremento stabile di uomini e donne delle Forze dell’Ordine sul territorio.
​Presidio costante: Aggregare unità supplementari per riprendere il controllo delle zone calde della “movida”.

​INTERVENTO D’URGENZA:

Agire prima che la situazione diventi strutturalmente fuori controllo.

​”LA SICUREZZA È UN DIRITTO”.-

​”SIAMO AL COLLASSO,” lamentano molti residenti attraverso i canali social. “LA SICUREZZA NON PUÒ ESSERE SOLO UNO SLOGAN ELETTORALE o un comunicato post-operazione; deve essere una realtà quotidiana garantita.”

​La comunità aversana attende ora un segnale concreto. La politica della fermezza deve tradursi in una presenza massiccia e visibile dello Stato, per restituire la città ai suoi abitanti e strapparla al degrado della violenza.

il cittadino del popolo
Vincenzo Citarella