Lo ha denunciato oggi su “Cronache di Caserta” il consigliere di opposizione Mario De Michele: la città di Aversa ha rinunciato a partecipare anche al secondo bando annuale della Regione per finanziare investimenti nelle biblioteche comunali. Noi non possiamo non tornare su questo argomento perché proprio dai canali di nerosubiancoaversa.com abbiamo denunciato per primi, qualche settimana fa, che il Comune di Aversa aveva perso un’opportunità, non partecipando al primo bando col quale furono assegnati ben 294.881,46 euro a molti Comuni proprietari di biblioteche. Il sindaco Matacena, lo ricorderete, etichettò il nostro articolo come una “fake news”.
Ora il Comune di Aversa perde altri soldi non partecipando al bando regionale riservato agli enti proprietari di biblioteche per l’acquisto di libri di editori campani attraverso librerie di prossimità. Se abbiamo inteso bene, il Comune non solo ha scelto di non prendere risorse per il rilancio della nostra biblioteca, ma ha anche scelto indirettamente di penalizzare quelle poche librerie cittadine di prossimità, dalle quali con questi fondi sarebbe stato possibile acquistare libri di editori campani. La biblioteca comunale di Aversa è chiusa e con essa chiudono anche le librerie indipendenti che svolgono (meglio dire, forse, svolgevano) un importante ruolo sociale e culturale nella nostra città.
Perché tanta leggerezza amministrativa e perché particolarmente nelle politiche culturali cittadine? Non riusciamo proprio a capirlo: la Cultura potrebbe diventare il volano per una ripresa reale di Aversa ma bisogna agire non sbandierarlo solo a parole o a colpi di slogan. La biblioteca, poi, è il biglietto da visita di una città che si definisce di cultura come la nostra. A dimostrazione dello scarso interesse verso la storica biblioteca comunale voluta da un Sindaco come Gaetano Parente c’è, invece, un altro dato, che fa tanto riflettere: la delega alla biblioteca che – nelle assegnazioni agli Assessori del luglio 2024 – era detenuta da Afonso Oliva, il vice Sindaco, è sparita nelle ultime nuove assegnazioni: non ce l’ha né Oliva né un altro Assessore né lo stesso Sindaco, che si è riservato tante deleghe, comprese quelle alla Cultura ed al Turismo, ma si è dimenticato della biblioteca.
di Nicola De Chiara 26 luglio 2025