BASTA CON IL TEATRINO DELLE PROMESSE: GOVERNARE SIGNIFICA DECIDERE
C’È UN LIMITE OLTRE IL QUALE LE PROMESSE SMETTONO DI ESSERE CREDIBILI E DIVENTANO DELUSIONE.
All’inizio del mandato il sindaco Francesco Matacena aveva annunciato una svolta: un piano sicurezza capace di restituire serenità ai cittadini, una movida finalmente regolamentata, una città più pulita, fino ad evocare il modello di una “piccola Svizzera”.
OGGI, DOPO ANNI DI ANNUNCI, IL BILANCIO APPARE MOLTO DIVERSO DALLE ASPETTATIVE.
La percezione di molti cittadini è quella di una città meno sicura, più sporca e sempre più condizionata da una movida che, in alcune zone e in determinati giorni, continua a creare forti disagi.
Furti, rapine, aggressioni, risse, atti vandalici e violenze vengono segnalati con una frequenza che alimenta preoccupazione. In diversi quartieri persistono problemi legati ai rifiuti, mentre residenti e famiglie lamentano rumori, schiamazzi, abuso di alcol e scarsa osservanza delle regole.
I CITTADINI CHIEDONO RISPOSTE CONCRETE, NON SOLTANTO NUOVI ANNUNCI.
La risposta dell’amministrazione è spesso passata attraverso incontri in Prefettura e Questura. Al termine di ogni riunione sono arrivati comunicati rassicuranti e fotografie istituzionali. Tuttavia, secondo molti cittadini, i risultati concreti continuano a essere insufficienti.
Anche dopo i gravi episodi verificatisi negli ultimi giorni, il copione sembra ripetersi: nuovi appelli, nuovi annunci di controlli e nuove promesse.
UN SINDACO È STATO ELETTO PER GOVERNARE LA CITTÀ, NON SOLTANTO PER RACCONTARE LE EMERGENZE O CHIEDERE L’INTERVENTO DI ALTRI ENTI.
È evidente che sicurezza e ordine pubblico richiedano anche il coinvolgimento dello Stato, delle Forze dell’Ordine e della Prefettura. Tuttavia, il sindaco dispone di strumenti amministrativi che possono incidere concretamente sulla qualità della vita cittadina.
LA LEGGE ATTRIBUISCE AL SINDACO POTERI E RESPONSABILITÀ PRECISE.
Può emanare ordinanze nei casi previsti dalla legge, regolamentare la movida, intervenire sugli orari di vendita degli alcolici nelle aree più critiche, rafforzare l’organizzazione della Polizia Locale, investire nella videosorveglianza, pretendere il rigoroso rispetto del contratto di igiene urbana, applicando eventuali contestazioni e penali quando dovute, e coordinare gli uffici comunali affinché le decisioni producano risultati concreti.
AMMINISTRARE SIGNIFICA ASSUMERSI RESPONSABILITÀ E COMPIERE SCELTE, ANCHE QUANDO SONO DIFFICILI O IMPARI.
Quando ogni problema viene attribuito esclusivamente alla carenza di personale, alla mancanza di mezzi o ad altri livelli istituzionali, molti cittadini si domandano quale sia il ruolo dell’amministrazione comunale.
LE GIUSTIFICAZIONI NON POSSONO DIVENTARE UNA STRATEGIA DI GOVERNO.
Una città non migliora con le conferenze stampa, con le fotografie o con i comunicati. Sicurezza, decoro urbano e rispetto delle regole si costruiscono attraverso decisioni, programmazione, controlli e continuità amministrativa.
I CITTADINI NON CHIEDONO MIRACOLI. CHIEDONO CHE OGNUNO FACCIA FINO IN FONDO IL PROPRIO DOVERE.
Servono meno passerelle istituzionali, meno propaganda e più presenza sul territorio, più controlli, più interventi concreti e risultati verificabili.
PERCHÉ GOVERNARE SIGNIFICA DECIDERE. E LE PROMESSE ACQUISTANO VALORE SOLO QUANDO SI TRASFORMANO IN FATTI.
Come sempre, con rispetto.
Il cittadino del popolo
Vincenzo Citarella