Il Sindaco … non mantiene la parola…

Giovanni Innocenti di fronte al sindaco che non mantiene la parola “sequestra” il consiglio. Ma ci sono scontri Puc sulla destinazione d’uso dell’area ex Cirigliano e sul terreno di un congiunto di un politico

30 Settembre 2026 – 17:08 DA CASERTA CE

La seduta doveva essere convocata per ieri o l’altroieri, ma al momento non se ne parla proprio. Vi spieghiamo il perché

AVERSA (G.G.) – Il consiglio comunale di Aversa non è stato ancora convocato e non certo per motivi irrilevanti.

C’è un problema fra l’area che fa riferimento a Giovanni Innocenti e Raffaele De Gaetano, il sindaco Matacena e l’altro gruppo, oggi appagato, Immagina Aversa, che ha incassato qualche settimana fa la nomina a vicesindaco di Francesco Di Palma, il quale già aveva assunto la delega di assessore ereditata da Orlando De Cristofaro, suo capo corrente, quando questi si era candidato per Forza Italia al consiglio regionale.

Sullo sfondo c’è sempre la questione della nomina in giunta di De Gaetano. Il sindaco Matacena sa bene che, quando sarà costretto a farla, quando le promesse, come quella fino a questo momento non mantenuta ed erogata in un bar di Aversa prima dell’ultimo consiglio comunale, pietendo il ritorno in aula di De Gaetano e dell’altro consigliere a questi associato, “accocchierà” una figurella di m…” dopo aver trascorso l’intera estate a distribuire frasi a effetto della serie “spacco qui e spacco là”, alla gringo del Far West, affermando in sostanza che Innocenti e De Gaetano avrebbero potuto sbattersi come volevano, tanto lui non avrebbe mai fatto entrare quest’ultimo in giunta. I numeri del consiglio sono quelli che sono e, alla fine, Matacena, vedrete, dimostrerà di essere attaccato alla poltrona molto più di quel che dice e, conseguentemente, finirà per passare sotto alle forche caudine della figurella di niente.

Ma il problema non è solo questo, ma è anche legato al punto principale dell’ordine del giorno del prossimo consiglio: la lettura e l’approvazione delle linee di contenuto del nuovo Puc. Che, beninteso, significa poco se non nulla in termini concreti, visto che il Comune di Aversa è ancora lontanissimo dal momento in cui potrà effettivamente approvare il nuovo strumento urbanistico di programmazione territoriale, il quale può programmare ben poco, visto che ad Aversa non è rimasto neppure un cm quadrato edificabile in una città totalmente saccheggiata dai tanti palazzinari che la popolano. Però, quelli di Immagina Aversa tengono moltissimo a questa seduta perché Francesco Di Palma è assessore all’Urbanistica e dunque vorrà intestarsi questo primo momento della procedura del Puc. Soddisfazione morale e politica, ma fino a un certo punto, perché nella dialettica conflittuale in atto nella maggioranza ci sono anche questioni di vil denaro, a partire dalla destinazione d’uso della ormai defunta area dell’ippodromo Cirigliano

Giovanni Innocenti, a dire il vero in questo caso non senza ragione, afferma che lui non vede alcun motivo per modificare l’attuale status di quell’area. Esattamente al contrario la pensano il vicesindaco Di Palma e i due consiglieri comunali Raffaele Oliva e Palazzo.

E allora c’è da capire perché questi vogliono modificare la destinazione dell’area dell’ippodromo. Dobbiamo ricordare che Orlando De Cristofaro è un architetto e suo padre, sindaco di Aversa inquisito, è stato per anni presidente provinciale dell’Ordine degli architetti, portatore di interessi consolidati in termini di quattrino immobiliare. Vedremo come andrà a finire questa cosa. Altro fronte aperto riguarda l’area al confine con Casaluce, che sarebbe di proprietà di un cliente di Raffaele De Gaetano, a quanto pare congiunto diretto di Sara Turco, consigliera comunale di Casaluce.

Insomma, c’è fermento dentro e attorno al Puc. Vedremo nei prossimi giorni.