Scandalo in municipio. Il sindaco si dichiara immacolato ma il presidente del Consiglio lo accusa di santità abusiva

E’ arrivata all’ acme la guerra civile municipale, contrassegnata in queste ultime ore dalla scaramuccia furibonda tra il sindaco,  da una parte, e molti consiglieri di maggioranza e il presidente del Consiglio comunale, dall’altra.L’ultima miccia l’ha accesa l’intervista di Mata-cene al social Italianotizie.online. Sono volate parole, accuse e santini. A scatenare la lite  finita sul giornale è stata  l’attribuzione delle deleghe assessoriali rifiutate da tutti gli assessori( i soliti, nessuna sostituzione effettuata). Insomma,si  è ormai passati dai regolamenti ai regolamenti… di conti.

“Io sono limpido come le acque del fiume prima che ci scarichiate sopra il depuratore!” ,  ha detto in sostanza il sindaco, brandendo uno specchio per dimostrare di non avere nulla da nascondere.

Secondo quelli che sono bene informati, a queste affermazioni sarebbe seguita una  risposta velenosa che già  circola  su tutte le bocche :  “Tu, come dici,  sarai pure immacolato, ma hai l’arroganza di chi si è autoproclamato santo prima ancora di fare il miracolo di tappare una sola buca!”

A questo punto, si è accesa la sfida a colpi di “ci vedremo in consiglio comunale ”! Qualcuno nella foga della polemica, per esibire i suoi lontani ricordi di storia romana, ha addirittura gridato: “Ci vedremo  a Filippi!”.

Dunque, clima teso e cittadini chiamati a raccolta. Il sindaco, infatti, con un un gesto che definire teatrale è riduttivo, ha convocato pubblicamente tutta la cittadinanza al prossimo consiglio comunale: “Venite numerosi! Portate sedie pieghevoli, popcorn e generi di conforto! È ora che i cittadini vedano con i propri occhi chi serve il bene comune e chi serve solo il proprio ego  per scollarmi dalla mia amata carica”. E’ stato questo, in sostanza, l’appello di Mata-cene, che per l occasione ha momentaneamente smesso di sorridere.

Si prevede grande affluenza al prossimo consiglio comunale , anche perché l’opposizione ha a sua volta fatto sapere  che convochera tutti gli aversani che sono fortemente critici verso Mata-cene & company. Sono stati anche anticipati alcuni slogan, tra i quali : “Una giunta pulita si riconosce solo dai bidoni vuoti e non da quelli che straboccano di immondizia”

Intanto, la città attende, spettatrice, come ormai da quasi un anno, di una rappresentazione politica tra il tragico e il grottesco. Perché ad Aversa, grazie a questa amministrazione, la politica è il vero teatro e il sipario non cala mai.