L’assessore Olga Diana sfiduciata  in maniera plebiscitaria

L’assessore al verde Olga Diana è rimasta al verde di voti ed  è stata sfiduciata in maniera plebiscitaria. Perfino la maggior parte della sua maggioranza ha deciso che deve essere mandata a casa per conclamata incapacità.

Sono stati ben 19 voti a favore della mozione di sfiducia presentata contro di lei dall’opposizione e solo 6 a suo favore. Di questi sei, quattro sono attribuibili al ai componenti del suo gruppo di Aversa Azzurra, uno probabilmente( e stranamente, ma si conoscono le ragioni)  proviene dall’opposizione e un altro, a quanto qualcuno è riuscito a sbirciare,  da un “originale” e confuso  componente della maggioranza.

La vendetta è stata servita su un pianto non freddo ma ancora tiepido, per “punire” il recente allontanamento della Diana dal gruppo zanniniano.

Le ragioni della sfiducia, però,   risiedono in gran parte della inidoneità mostrata dalla Diana nei suoi incarichi assessoriali.

Visibilmente contrariata, la “poverina”, dopo il rovinoso ( per lei) esito della votazione, nonostante il pressante invito del sindaco Mata-cene a rimanere nell’aula consiliare,  si è allontanata sbattendo fragorosamente  la porta.

I consiglieri di Forza Azzurra, capitanati da Luigi Dello Vicario, per protesta hanno abbandonato l’aula. Per loro è stata una sconfitta bruciante, che, a sentire qualcuno bene informato, li legittimerà più di prima a pretendere cariche assessoriali, oltre a quella della famigerata “cugina” Gaetana Barella, assessore senza  deleghe ma con regolare “stipendio”.

Quali saranno gli sviluppi di questa  situazione esplosiva che si è venuta a creare, ma  che ha in effetti certificato che questa caotica proteiforme amministrazione è un mosaico traballante di interessi, più che un’idea di governo ?

La commenteremo tra poco..