Una trasparenza talmente trasparente da rendere invisibile tutto quello che dovrebbe essere visibile

I sindaci, gli assessori e i consiglieri comunali sono tenuti a rendere note le spese elettorali sostenute e le lorodichiarazioni dei redditi, in base a precise disposizioni di legge che disciplinano la trasparenza e l’integrità nella pubblica amministrazione e nei procedimenti elettorali. In particolare , le dichiarazioni reddituali e patrimoniali di sindaco, assessori e consiglieri devono, per legge, essere pubblicate sul sito ufficiale del Comune nella sezione “Amministrazione Trasparente”, che, si badi, deve essere facilmente accessibile da chiunque.

 Considerato che durante l’ultima campagna elettorale le parole più usate dai candidati sono state legalità e trasparenza, mi è sorta la curiosità di verificare, almeno quanto a trasparenza, se le parole abbiano trovato corrispondenza nei fatti. E così ho consultato il sito istituzionale del comune di Aversa alla ricerca delle note spese e dichiarazioni dei redditi dei nostri amministratori. Però, malgrado numerosi accessi al sito ed estenuanti navigazioni,non sono riuscito a “scovare” quei documenti, a differenza di altri Comuni che li hanno pubblicati nei termini previsti in una sezione dedicata e molto agevolmente raggiungibile e consultabile. Sul sito del nostro Comune alla voce “Elezioni” si trovano una serie di dati che però non include né rendiconti delle spese elettorali né dichiarazioni reddituali. Inoltre, malgrado molti tentativi, non sono riuscito a trovare la sezione “Amministrazione trasparente”che, sempre in forza di legge ,(dlgs n. 33 del 2013), il Comune deve attivare . Pur avendo una quotidiana, più che ventennale e intensa dimestichezza con l’uso del computer, mi sono addossato la “colpa” del mio insuccesso nella ricerca e ho chiamato il Comune per ricevere opportune istruzioni. Però, dopo innumerevoli telefonate senza risposta ho alzato bandiera bianca. Ma, comunque, non ho soffocato la mia curiosità e pertanto, non avendo altra alternativa (sempre che a breve non riceva qualche utile soffiata che mi consenta finalmente di scoprire l’accesso che, forse per mia poca capacità, non sono riuscito a scovare) , mi vedrò costretto a ricorrere allo strumento che mi offre la legge (art. 5 dlgs 33/2013 ). Presenterò quindi, quale cittadino aversano, una istanza di accesso civico per richiedere al Comune, ove (ma spero di no) non l’avesse ancora fatto, la pubblicazione o l’accesso ai quei “famosi” ma per me introvabili documenti: dichiarazioni patrimoniali e reddituali di sindaco, assessori e consiglieri e rendiconti delle loro spese elettorali per le ultime elezioni amministrative. Buon week end a tutti, anche a coloro che , forse, hanno trascurato di rispettare la tanto declamata trasparenza.