RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

LETTERA APERTA A TUTTI

Oggetto: Richiesta urgente di intervento per la messa in sicurezza, IL RIPRISTINO STRUTTURALE E LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PALAZZINE POPOLARI DI VIA PO DI AVERSA.-

AL DIRETTORE DELL’ACER CASERTA
urp.caserta@acercampania.it
AL SINDACO DEL COMUNE DI AVERSA
protocollo@comune.aversa.ce.it

​Egregio Direttore con la presente desidero portare alla Sua attenzione, e a quella dell’Amministrazione Comunale di Aversa, le gravi criticità che da anni interessano le palazzine popolari situate in Aversa in Via Po. Si tratta di una realtà abitativa che versa in condizioni di crescente e ormai evidente degrado, tale da rappresentare un concreto pericolo per la pubblica e privata incolumità, e che necessita pertanto di interventi urgenti e non più rinviabili.
I residenti sono costretti quotidianamente a convivere con numerosi e severi problemi che compromettono la sicurezza, la qualità della vita e il decoro urbano. Il deterioramento dei complessi edilizi non è casuale, bensì deriva da fattori specifici, tra cui l’incuria e la prolungata mancanza di manutenzione preventiva. Lo stato di degrado ha superato il livello puramente superficiale ed estetico, configurandosi come un danno di natura fisico-meccanica e strutturale.
​In particolare, a seguito di attente osservazioni, si segnalano le seguenti principali criticità:
Gravi danni strutturali e dei materiali: presenza diffusa di crepe e fessurazioni nelle strutture; intonaci ormai inesistenti o pericolanti con imminente rischio di distacco; fenomeni avanzati di carbonatazione del calcestruzzo e conseguente ossidazione e ammaloramento dei ferri di armatura interni, che minacciano la tenuta degli elementi costruttivi;
Impianti tecnologici degradati: impianti elettrici ed idrici in condizioni di obsolescenza tale da costituire un potenziale e grave fattore di rischio per gli abitanti;
​Servizi interni e condominiali carenti: citofoni non funzionanti ed assenza o malfunzionamento dell’illuminazione nelle scale condominiali, le quali versano anch’esse in condizioni precarie;
​Esterni e coperture pericolanti: balconi deteriorati dal tempo con evidenti segni di corrosione e ruggine, infiltrazioni d’acqua diffuse e continue cadute di tegole dai tetti, con elevato rischio per i passanti;
​Viabilità interna compromessa: strade interne all’area condominiale caratterizzate da profonde buche e gravi dissesti.
Si tratta di edifici costruiti molti anni fa e appare ormai evidente la necessità di un piano straordinario di ripristino e di messa in sicurezza. È doveroso chiedersi se non sia finalmente arrivato il momento di intervenire in modo deciso per restituire dignità, sicurezza e vivibilità a questo quartieri, superando una condizione che le immagini e le segnalazioni fotografiche riescono a documentare solo parzialmente.
Nei giorni scorsi abbiamo assistito alla presenza di rappresentanti politici nazionali, regionali e comunali, nonché di responsabili dell’ACER, presso le palazzine del rione Unrra Casas. La stampa locale ha dato ampio risalto all’evento, testimoniando l’attenzione istituzionale verso il territorio. Tale presenza è stata certamente apprezzata dai cittadini, che hanno il diritto di sentirsi ascoltati e tutelati. Tuttavia, vi è l’auspicio che tali visite non rimangano episodi isolati, ma rappresentino l’inizio di un percorso concreto di interventi e soluzioni esteso a tutto il patrimonio di edilizia residenziale pubblica della città, inclusa l’area di Via Po.
Egregio Direttore, è difficile accettare che intere famiglie continuino a vivere in un contesto che rischia di essere percepito come marginalizzato e dimenticato. Le parole di questa lettera nascono dal sentimento e dalle reali preoccupazioni di tanti residenti che si rivolgono al sottoscritto affinché la loro voce possa essere autorevolmente ascoltata dalle istituzioni.
Chi versa regolarmente il proprio canone di locazione, indipendentemente dall’importo previsto, adempie ai propri doveri e ha il pieno diritto di ricevere servizi adeguati e di vivere in condizioni di totale sicurezza. Allo stesso modo, l’ente gestore ha il preciso dovere giuridico e morale di garantire la manutenzione degli immobili, prevenire le situazioni di pericolo e tutelare gli inquilini da infiltrazioni, degrado e cedimenti strutturali.
PER TALI RAGIONI, SI CHIEDE L’AVVIO DI UN SOPRALLUOGO TECNICO URGENTE DA PARTE DEI VOSTRI UFFICI, la predisposizione di un piano d’azione mirato al ripristino strutturale e una chiara comunicazione ai residenti circa i tempi e le modalità delle opere necessarie per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle palazzine di Via Po.
Premesso quanto sopra descritto, È DOVEROSO RAPPRESENTARE CHE NELLE STESSE CONDIZIONI DI DEGRADO , si trovano anche i residenti dei rioni popolari di PIAZZA DELLA CONCORDIA e via DEL POPOLO , che aspettano interventi richiesti da anni e mai intervenuti.

​Confidando nella sensibilità delle istituzioni in indirizzo e nella ferma volontà di affrontare concretamente queste problematiche, porgo distinti saluti.
Con rispetto,
Il Portavoce cittadino del popolo
Vincenzo Citarella