Aversani, restate tranquilli! Abbiamo predisposto un efficace piano di sicurezza che prevede una sorveglianza continua e idonee misure per scongiurare che durante le feste natalizie, e in particolare alla vigilia di Natale e di Capodanno, possano ripetersi caos, disordine, violenza e degrado. Ebbene, anche questa volta le assicurazioni che il sindaco Matacena qualche giorno fa aveva dato alla città- accompagnandole con le solite sorridenti promesse – di fronteggiare la movida (ultra)selvaggia di questi giorni possono essere inserite nel suo libro dei sogni e nel capitolo ormai consistente dei continui fallimenti suoi e della sua amministrazione. Nel pomeriggio della vigilia di Natale, Aversa si è trasformata in una bolgia infernale. A partire dalle 18 e fino alle 20/21 si è verificata una disordinata e offensiva invasione di strade, slarghi, piazze, marciapiedi e perfino di sagrati di chiese. Sono comparsi tavoli, sedie, pedane, ombrelloni e tavolini che hanno occupato ogni spazio libero. Altoparlanti a volumi siderali hanno stordito una straripante folla urlante, alla quale è stato offerto in vendita tutto, ma soprattutto alcool e, purtroppo, anche “altro”. Allo stesso tempo sono stati vergognosamente svenduti il decoro e la dignità di una città rimasta per ore anche prigioniera di un traffico paralizzante e strombazzante. In pieno centro non è neanche mancata la solita violenta e vergognosa rissa che ha coinvolto adulti e ragazzi e impaurito una folla di cittadini pacificamente scesi in strada per scambiarsi i rituali auguri. Per carità, era la vigilia di Natale e certamente qualche eccesso era nelle previsioni e vi era disponibilità ad accettarlo. Però quello che si è verificato martedì scorso ha superato ogni limite e tolleranza e ancora una volta ha dato la misura dell’incapacità di Matacena e company a porre fine a questi spettacoli indegni che mortificano città e cittadini. E’ vero: in qualche punto centrale abbiamo (ri)visto qualche auto della polizia municipale, ma i pochi vigili non hanno potuto fare altro che assistere impotenti ai protervi preparativi dei gestori di locali di invadere impunemente tutti gli spazi pubblici. I “poverini”, poi , sono stati costretti ad “allontanarsi” di fronte ad una marea di persone urlante e eccitata dall’ alcool e da “altro”. Evidentemente, non vi è sta la capacità di organizzare un coordinamento serio con tutte le forze dell’ordine e un piano efficace di intervento che, tra l’altro, avrebbe dovuto bloccare il caos alla “fonte” del disordine e diffidare ~ e se del caso a sanzionare gli “ irregolari”- gli esercenti a non essere scandalosamente “strabordanti”. Un fallimento, quello della vigilia di Natale, che preannuncia un uguale disastroso spettacolo nel pomeriggio della vigilia di Capodanno . Resta da chiedersi : ma è proprio impossibile scongiurare questa disastrosa replica.? E’ lecito sperare che il sindaco e i vari assessori che hanno competenza in materia facciano tesoro di questa loro disfatta e, magari anche con la loro stessa presenza fisica sulle strade, quel giorno possano riuscire a restituire un po’ di ordine e di decoro ad una città sconcertata e sconvolta?
Daniele Paolo Sbano, già consigliere comunale