Multe mai notificate e bandi modificati o ‘fantasma’ sotto i riflettori della commissione

Dall’ultima stima circa 32mila verbali non sarebbero stati notificati agli automobilisti ‘fuorilegge’. Spuntano modifiche al ‘Welfare Campania’ dopo la proroga per presentare i progetti

Circa 32mila multe non notificate ed ormai cadute in prescrizione. Questa la stima dopo che è scaduta la convenzione con le società incaricate della notifica dei verbali redatti ad Aversa. La questione sarà trattata durante la prossima seduta della commissione consiliare Controllo e Trasparenza, in programma lunedì. Nella stessa riunione si discuterà anche dei due bandi del mistero, su cui l’organo consiliare vuol vederci chiaro.

Il caso delle multe

A fare una stima è il consigliere comunale di Forza Aversa Dino Carratù che sul caso ha depositato a fine dicembre una richiesta di accesso agli atti, evasa negli ultimi giorni dal comandante della polizia municipale, Stefano Guarino. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024, ad Aversa, sono state elevate circa 55mila sanzioni per infrazioni al codice della strada o transiti in ztl. Di queste, 14mila sono state notificate ed altre 9mila sono state oggetto di conciliazione, con il pagamento volontario da parte degli automobilisti. Le restanti, circa 32mila multe, non sono state notificate entro i 90 giorni e quindi sono da considerarsi prescritte, almeno tutte quelle elevate entro il 27 ottobre, con conseguente ammanco nelle casse comunali.

“Assessore non ha fatto nulla per risolvere la situazione”

Nel frattempo, nella giornata del 23 gennaio, si è proceduto ad affidare nuovamente il servizio con le notifiche che dovrebbero ripartire a breve. “In questa vicenda mi preme sottolineare l’inerzia dell’assessora al ramo Eufrasia Cannolicchio frutto della totale mancanza di programmazione – tuona Carratù – Come è possibile che l’assessore non ne fosse a conoscenza? Come mai non ha compulsato gli uffici ad attivarsi? Al di là di eventuali profili di responsabilità quel che appare evidente sono quelle della politica che non ha fatto nulla per risolvere la situazione”.

I bandi del mistero finiscono in commissione

La questione multe, comunque, tornerà ad essere discussa nella prossima seduta della commissione consiliare Controllo e Trasparenza. Nell’ambito della stessa riunione verranno trattati anche i due bandi del mistero. Il primo è quello fantasma per l’assunzione di un avvocato – pubblicato e poi revocato sul portale InPa – il secondo, invece, riguarda quello del progetto “Campania Welfare”, destinato a cooperative, per agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro. La scadenza dei termini è stata prorogata con una modifica nelle modalità di attribuzione dei punteggi dei progetti da ammettere, con un’ampia discrezionalità lasciata al colloquio (85 punti su 100). Questioni su cui ora la commissione vuole vederci chiaro.