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Mensa, pagheranno Innocenti e Gangi per danno erariale

07.10.2025 di Nicola De Chiara

Ott 7, 2025

Mensa scolastica, la situazione ad Aversa è più grave di quello che qualcuno pensava. C’è il rischio concreto che la Corte dei Conti chiami a pagare per danno erariale il dirigente Giovanni Gangi e l’ex Assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni Innocenti. Alla ditta “La Mediterranea”, infatti, nel 2022 non doveva essere assegnato il servizio di refezione scolastica, perché la mancata iscrizione nella “white list” della Prefettura (la Segretaria comunale in una nota afferma che manca proprio quella del 2022) è motivo di esclusione dalla gara. Lo stesso contratto non è stato sottoscritto con la ditta anche perché trascorsi 60 giorni dall’aggiudicazione della gara senza sottoscriverlo, l’eventuale contratto successivo sarebbe stato nullo. Non rendere “trasparente” la concorrenza diventa danno erariale per il mancato risparmio che l’ente avrebbe potuto ottenere.

Ieri mattina il Sindaco di Aversa, Francesco Matacena, che ormai maledice il giorno in cui ha accettato di trainare questa barca scombinata, ha dovuto accogliere in aula consiliare cento genitori inviperiti per il mancato avvio della refezione scolastica. Al suo fianco un ammutolito Dirigente alla Pubblica (d)Istruzione, Giovanni Gangi, che non ha fatto nulla per sottrarre il povero primo cittadino normanno alle critiche ed alle proteste (immeritate) che gli piovevano addosso. Immeritate perché, se il primo cittadino ha una colpa in questa storia, essa è legata alla sua incapacità di comunicare alla città che la vicenda mensa scolastica è un fardello ereditato dalla scorsa Amministrazione.

Chi ha lasciato la vicenda mensa scolastica in queste miserabili condizioni è l’Amministrazione precedente, è il Dirigente Giovanni Gangi, è l’allora Assessore alla Pubblica Istruzione, Giovanni Innocenti. Sì, proprio Innocenti era l’Assessore al ramo che non si è accorto di tutto quello che stava succedendo (possibile?). L’Innocenti che su NerosuBianco abbiamo indicato (lo pensano tutti ad Aversa) come il vero timoniere di questa disgraziata Amministrazione e che, su facebook, ci ha poi accusati “artatamente di creare frizioni”. No, caro Presidente del Consiglio, Consigliere comunale, Coordinatore di partito, Sindaco in pectore Innocenti (è ormai impegnato nello stesso tempo in più ruoli-chiave), non ci siamo inventati niente. E lo sa perché? Perché proprio sulla vicenda mensa scolastica lei ha dimostrato – urbi et orbi – di tenere questo Sindaco per gli zebedei, permettendosi anche il lusso di uscire sulla stampa dichiarando che si tratta di una “situazione anomala causata da difficoltà oggettive nel reperimento di alcune certificazioni e da problemi atavici legati alla carenza di personale all’interno della macchina amministrativa”.

Alcune certificazioni? Lo sa, caro Innocenti, che un amministratore pubblico tra i suoi doveri ha quello dell’indirizzo ma, soprattutto, quello del controllo? Non le basta che “La Mediterranea” dal 2022 ad oggi ha svolto un servizio che non era legittimata a fare? Non le basta che la Segretaria comunale sia stata costretta a chiedere una interruzione consensuale del suo rapporto con il Comune, perché la figlia e la sorella di magistrati non poteva far finta di non vedere? Non le basta aver lasciato ieri solo il Sindaco in aula consiliare ad affrontare con armi spuntate le giuste rivendicazioni di tanti genitori, senza sentire il dovere di andarci lei in quell’aula consiliare, mettendoci la faccia e scusandosi per le c… che sono state fatte? Non è Matacena il colpevole di tutto questo e lei, Innocenti, lo sa bene. Con quale coraggio ha esposto il Sindaco a tutto questo per poi scrivere “Franco è un ottimo Sindaco che esercita la sua funzione con piena autorità…?”.

Caro Innocenti, lo sa cosa ha messo nerosubianco l’ormai ex Segretaria comunale? Tutte le vere ragioni del perché è impossibile concedere una proroga a “La Mediterranea”, perché l’applicazione di una proroga richiede, per definizione, un “appaltatore uscente” da un contratto valido. Ha letto le note prodotte da Emanuela De Chiara? Lo sa, caro Innocenti, perché il contratto con “La Mediterranea” non è stato sottoscritto? Perché propedeutica alla sottoscrizione del contratto (e alla stessa gara) era l’iscrizione della ditta nella “white list” della Prefettura e nella documentazione presentata manca proprio l’iscrizione del 2022. Lo sa che il servizio mensa fa parte di quei settori a rischio infiltrazioni mafiose, perciò è richiesta l’iscrizione nella white list? Lo sa che non risultava neanche la polizza R.C. come richiesto dal capitolato di gara? Lo sa che la garanzia fideiussoria è stata emessa soltanto il 20 novembre 2024 e non nel 2022? Lo sa che il certificato dei carichi pendenti dell’Amministratore della ditta, datato 2025, reca la dicitura “non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione”? Si è mai chiesto perché la dottoressa Paola Oro, a cui il 28 agosto scorso come vice Segretaria il Sindaco con un decreto ha richiesto il rogito urgente del contratto, non ha provveduto alla stipula? Ed allora, caro Innocenti, non sorge anche a lei il dubbio che il Dirigente Gangi non abbia stipulato il contratto per questi motivi? Tutti oggi, invece, accusano Gangi di inerzia, superficialità, incapacità. Noi, invece, ci chiediamo: lei, lei che doveva controllare dov’era?

Una brutta storia davvero quella legata alla refezione scolastica rimasta anche ieri, dopo un incontro fiume, senza soluzione. Il Sindaco per amor di patria (o forse di poltrona) si è caricato sulle spalle un’altra problematica che non gli appartiene. Se non riesce a trovare il coraggio di dimettersi, abbia almeno il buon senso di cambiare registro. Qualcosa dovrà pur fare per non passare definitivamente alla storia come il peggiore Sindaco di sempre.

di Nicola De Chiara

Categorie Politica
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