Il nuovo e roseo panorama politico della città di Aversa

Buone nuove per la citta di Aversa. Le annunciate candidature di molti consiglieri comunali  alle prossime elezioni regionali – insieme a quelle che si stanno maturando – stanno mandando in frantumi l’attuale amministrazione comunale aversana. Evento da tutti  auspicato ed atteso.

Da fonti molto attendibili si è appreso che Olga Diana, attuale assessore all’ambiente, già militante nella Lega, già pupilla del consigliere regionale Giovanni Zannini, accompagnata dall’on. Annarita Patriarca, alla quale si è da poco accodata, si è incontrata con il coordinatore regionale di Forza Italia, il parlamentare europeo Fulvio Martusciello, e ha chiesto di candidarsi sotto le insegne del defunto Cavaliere. Di conseguenza, il consigliere comunale Luigi Dello Vicario, dopo essere stato sollecitato da Martusciello, ha promesso il suo corposo sostegno a Diana. La quale, pertanto, avendo già iniziato con l’aiuto del padre la campagna elettorale, di fatto e quanto prima si staccherà dalla maggioranza, tenterà di mantenere il più possibile l’incarico di assessore e  farà costituire in consiglio comunale un gruppo autonomo con a capo il suo locale sponsor Dello Vicario. Non è da meno Orlando De Cristofaro che, sperando nella vittoria del centrosinistra, ha preso accordi direttamente con i vertici napoletani per candidarsi sotto le insegne della Schlein  o, per non scontrarsi direttamente con Marco Villano, a liste collegate con il P.D. Ciò comporterà che al Comune, al momento, si barcamenerà e quanto prima farà schierare all’opposizione i suoi due consiglieri. Ad una uguale inversione di rotta si sta preparando Adele Ferrara che, dopo la rottura con l’assessore Alfonso Oliva, è diventata simpatizzante di Fratelli d’Italia. Il presidente del consiglio Giovanni Innocenti, da parte sua, non resterà a guardare e, approfittando dei nuovi arrivi nell’opposizione e facendo forza sui suoi consiglieri comunali, darà appena possibile  una energica spallata al sindaco per sollecitarne le dimissioni o per farlo “inciampare” e tornare a casa. Infatti, Innocenti, a parte le foto propagandistiche sui social che lo ritraggono abbracciato e sorridente  con Mata-cene soddisfatto e ridente, come due innamoratini di Peynet, quando però si confida con i suoi amici, avendo percepito gli umori della città, è molto critico nei confronti del sindaco e lo ritiene inadeguato a ricoprire la carica di primo cittadino. E così, nel nuovo panorama che si sta disegnando, Innocenti si prepara ad essere lui il candidato sindaco dopo la cacciata del finto suo amico politico. Questa strategia non poteva che prevedere anche lo zampino di Zannini che, salvo malaugurati sviluppi dei suoi problemi giudiziari, dopo che scomparirà Vincenzo De Luca da presidente della giunta campana, si schiererà ufficialmente – ma di fatto è già avvenuto – o con Martusciello o con Fratelli d’Italia. La scelta dipenderà da una serie di verifiche che lui ha già in corso e anche dall’esito delle prossime elezioni provinciali, per le quali ha scartato la richiesta di candidatura avanzata da Mata-cene. La stessa Turco, poi, consigliata e  soprattutto illuminata dal suo mentore, l’ assessore Francesco Sagliocco, è pronta a rivedere la sua posizione e a valutare, insieme a quelli del suo gruppo, le offerte che sta avendo dal campo avverso a quello in cui attualmente, ma momentaneamente, lei si trova.

Questa, ad oggi,  è la situazione, che viene vista da Aversa con una certa simpatia, soprattutto dopo la débâcle di Mata-cene , Il quale, essendone venuto a conoscenza e temendone  per lui le dolorose conseguenze, si è già  organizzato gli impegni  futuri per evitare di rimanere disoccupato :   ha inviato il suo corposo  curriculum  a tutti i suoi attuali colleghi dei comuni limitrofi, offrendosi a prezzi modici come cantante per le cosiddette feste di piazza.

Questo è quanto. Auguri a tutti  e buon primo aprile.    

 La risata o il semplice sorriso – ispirati da una battuta, da un racconto o da una ricostruzione-  denunciano il problema, ma non ti soffocano in esso donandoti, insieme a chi sa leggere, vuole capire e intende riflettere, la capacità di analizzare le avversità da un punto di vista positivo. Il conforto dell’ottimismo non si nega a nessuno.