Caro Sindaco, Le scrivo così mi distraggo un po’.
Distrarmi un po’, anche se è cosa difficile, visti i disagi che noi cittadini stiamo subendo quotidianamente nella nostra città.
In questi ultimi giorni mi capita spesso di imbattermi nei suoi post su Facebook e ho deciso di analizzare le sue recenti comunicazioni.
Iniziamo con quella che definirei la meno “politica”: l’annuncio delle temperature record in arrivo. Da Lei, però, mi sarei aspettato prima interventi di prevenzione in vista dei temporali estivi dei giorni successivi, i cui disagi sono sotto gli occhi di tutti.
Poi passiamo all’ordinanza sul divieto di bici elettriche e monopattini, con tanto di foto di rito in Via Roma. È durata solo il primo giorno; poi abbiamo visto tutti com’è proseguita la situazione.
Ha continuato con un post in cui ordinava misure restrittive per le attività di ristorazione nel centro storico e, anche qui, i risultati sono stati pari a zero.
Poi c’è il post delle 5 del mattino in compagnia del consigliere De Gaetano e degli operatori ecologici, un contenuto visto e rivisto già l’anno scorso. Un semplice “copia e incolla”. Poteva evitare di svegliarsi così presto, dato che neanche in questo caso si sono visti grandi miglioramenti. La città è sporchissima e la percentuale di raccolta differenziata è ai minimi storici: ormai si mischia tutto.
Abbiamo poi assistito all’annuncio del nuovo (e scontato) assessore alla cultura, un po’ come quando muore il marito e la moglie, il giorno dopo, fa entrare un altro uomo in casa.O’ teven aret a port? No già so tenev da prima.
E che dire dell’accoglienza dei ragazzi ucraini? Beh, su questo lei non perde un colpo e la fascia tricolore le sta benissimo.
Soffermandoci invece sugli interventi per il manto stradale rovinato da lavori privati, a oggi diverse strade sono ancora nelle stesse condizioni e quelle sistemate sono orrende: “la pezza peggio del buco”.
Passiamo al biolago: abbiamo visto sanzioni per i genitori dei ragazzini che hanno danneggiato il luogo? Nulla, solo un altro post di circostanza.
Riguardo ai bidoni della differenziata, stendiamo un velo pietoso: siamo tornati indietro di 40 anni.
E la sanificazione? È arrivata dopo la pubblicazione dei video sui topi, ma dopo il suo intervento la situazione è peggiorata. Nel frattempo silenzio assoluto dell’assessore al ramo.
Per quanto riguarda gli sversamenti abusivi di ingombranti: ha preso qualche provvedimento? Zero. In ogni angolo della città troviamo rifiuti, isole ecologiche chiuse da anni e un ritiro a domicilio inesistente, per non parlare dello “svuota cantine” senza alcuna logica di orario o giornata.
Concludo con il suo ultimo post, che iniziava così: “Oggi Aversa ha vissuto un giorno che resterà nella storia della nostra città”. Con tutto il rispetto per il compianto giudice Raffaele Numeroso, crede davvero che queste siano le notizie che i cittadini si aspettano? Quanti aversani erano a conoscenza di questo evento? A proposito: quel tribunale si chiama ancora Napoli Nord e non Tribunale di Aversa. Ma tornando ai problemi reali, la città vuole altro: servizi igienici, decoro urbano, parchi efficienti, sicurezza. Gli operatori del MOF aspettano ancora risposte concrete, e tanto altro ancora…Senza dimenticare che siamo sempre in attesa del semaforo al ponte di San Lorenzo. Si approva e si accantona, come per tante altre cose. Infine le ordinanze prima di scriverle bisogna avere gli strumenti per farle rispettare, altrimenti restano solo pubblicità social.
Per questo, caro Sindaco, Le chiedo: crede di essere ancora l’uomo giusto alla guida della nostra città? Faccia le sue valutazioni, noi saremo pronti ad accogliere le Sue scelte.