Aversa. Bisceglia: “Sindaco ostaggio delle sue stesse divisioni”

“Lo spettacolo andato in scena nel consiglio comunale di ieri è stato desolante. Una maggioranza divisa e paralizzata. A farne le spese? Aversa e gli aversani”.

Sono le parole di Augusto Bisceglia, esponente cittadino della Lega.

“Ho atteso qualche ora prima di commentare quanto accaduto in Consiglio comunale. Non per mancanza di parole, ma per rispetto verso i cittadini e verso la politica che non si fa a caldo, tra urla e applausi, ma con responsabilità e lucidità. Ebbene, anche dopo aver lasciato sedimentare la delusione, resta lo sconcerto per una seduta che ha mostrato tutto il fallimento politico e amministrativo dell’attuale maggioranza”.

Crisi politica ad Aversa: maggioranza spaccata e cittadini penalizzati

“Un fatto su tutti: la delibera sul Palazzetto dello Sport in via De Nicola, firmata da due assessori e corredata da pareri tecnici e finanziari favorevoli, è stata sospesa su richiesta della stessa maggioranza che l’aveva proposta”.

“La scusa? “Ulteriori approfondimenti”. La realtà? Una coalizione lacerata da veti incrociati e giochi di potere. Un insulto all’intelligenza dei cittadini ed in particolare agli operatori della fiera settimanale che per giochi di potere non hanno ancora conosciuto il loro destino!”.

PalaSport e debiti fuori bilancio: scelte sospese e conti a rischio

“Gravissimo, poi, quanto accade con i debiti fuori bilancio, la cui gestione avviene in violazione dei principi fondamentali della contabilità pubblica: non c’è alcun rispetto dell’ordine cronologico, nessun criterio oggettivo, ma solo discrezionalità e improvvisazione”.

“E questo significa non solo penalizzare imprese, cittadini e professionisti che attendono da mesi – se non anni – ciò che gli spetta per diritto ma creare un futuro danno erariale per gli interessi che matureranno”.

Anagrafe nel degrado, sicurezza assente: amministrazione nel caos

“Quanto alla sicurezza di Piazza Vittorio Emanuele III, si continuano a pronunciare parole, ma non si vedono atti. Nessuna programmazione, nessun intervento concreto. La città è lasciata in balìa di degrado e disordine”.

“Persino gli uffici comunali di Aversa – come quelli di Anagrafe e Stato Civile – risultano in condizioni igienico-sanitarie precarie, e il Consiglio ha registrato dichiarazioni contraddittorie tra assessori e sindaco. Un’amministrazione che non riesce neanche a parlarsi, figuriamoci a governare”.

“Deleghe azzerate solo a parole: teatrino politico senza soluzioni concrete

Infine, l’annuncio verbale dell’azzeramento delle deleghe resta una farsa: tutti gli assessori erano in aula, a rispondere regolarmente sulle proprie competenze, come se nulla fosse”.

“Sindaco ostaggio delle sue stesse divisioni”

“Aversa non merita questa paralisi. La città affonda nella confusione mentre il sindaco e la sua maggioranza sono ostaggi delle proprie divisioni. Ieri è andata in scena la fotografia di un’amministrazione debole, logorata, senza visione. La città ha bisogno di una guida, non di teatrini”.

“Con sorriso apprendo le dichiarazioni di Matacena il quale ha dichiarato che ‘ho deciso di cambiare per gli obiettivi non raggiunti da alcuni assessori… ora decido io’”.

“Da aversano spero vivamente che a queste parole conseguano i fatti, e credo che ad oggi non solo alcuni ma tutti i Suoi assessori abbiano fallito miseramente nel loro mandato”.

Augusto Bisceglia