Maria Vittoria Belleri intervista Mattarella: «Presidente, lei è felice?»

Maria Vittoria Belleri, nota come Mavi, è una giovane bresciana di soli 10 anni che ha già realizzato un sogno straordinario per una futura giornalista: intervistare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Mavi, affetto da atrofia muscolare congenita (SMA), ha un’incredibile passione per il giornalismo e ha saputo cogliere l’occasione di incontrare il capo dello Stato durante un’intervista. Il cortometraggio che racconta questo incontro, prodotto da Fandango con Rai Cinema per Fondazione Telethon e diretto da Francesca Archibugi, è stato presentato durante la maratona televisiva della fondazione e proiet
Nel video, pubblcato sio social, Mavi saluta Mattarella con cortesia, ma quando inizia l’intervista, mostra la sua determinazione e professionalità, ponendo una domanda preparata con cura: «Lei è felice?» Un momento che ha catturato l’attenzione di chi ha visto il filmato, che rappresenta anche il 19esimo prodotto di Rai Cinema per Telethon. Non è chiaro se Mavi ha avuto modo di porre altre domande a Mattarella, come quella che aveva espresso in un’intervista precedente al Giornale di Brescia. Mavi, oltre ad essere una promettente giornalista, è anche sindaca del Consiglio comunale dei ragazzi di Brescia dal dicembre 2023 e ha ricevuto il premio «Digital news» per un’intervista realizzata con un professore del Policlinico Gemelli, confermando il suo talento e impegno anche al di fuori del campo giornalistico. La sua carriera giovanissima sta già brillando, e chissà cosa riserverà il futuro a questa bambina di 10 anni affetta da atrofia muscolare spinale (SMA), e del suo grande sogno di diventare una famosa giornalista.

Grazie all’impegno di Telethon e alla solidarietà del popolo italiano, ogni anno vengono destinati fondi cruciali alla ricerca scientifica, in particolare per malattie genetiche rare. Questo impegno collettivo è fondamentale per sostenere progetti di ricerca che, passo dopo passo, possono fare la differenza
Tuttavia, nonostante la generosità e la partecipazione di tanti, le risorse raccolte spesso non sono sufficienti a coprire tutte le necessità. La ricerca scientifica è un campo che richiede investimenti costanti e significativi, e molte sfide rimangono ancora da affrontare. Per questo motivo, la continua mobilitazione e il supporto della società civile, delle istituzioni e di tutte le persone sensibili a queste cause è essenziale per raggiungere obiettivi ambiziosi e per fare in modo che la ricerca possa progredire e portare a nuove scoperte. La solidarietà del popolo italiano, che ogni anno si impegna a favore di Telethon, è un segno tangibile di speranza e di determinazione

dal giornale di brescia del 19/12/2024