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Aversa 15 giugno 2026

Lettera aperta a tutti

Aversa: il decoro urbano al centro del dibattito dopo la processione religiosa.-

Al Sindaco di Aversa
protocollo@comune.aversa.ce.it

​Il passaggio del simulacro tra cumuli di rifiuti nei rioni popolari solleva l’indignazione dei cittadini: la richiesta di rispetto per la sacralità dell’evento e per la dignità dei residenti.

​AVERSA – Le immagini della recente processione religiosa che hanno fatto il giro dei social nelle ultime ore stanno suscitando un ampio dibattito in città. La foto , che ritrae il simulacro della Madonna transitare lungo le strade dei rioni popolari, costeggiate da evidenti cumuli di rifiuti abbandonati, ha colpito profondamente la sensibilità di molti fedeli e residenti.

​Una questione di decoro e rispetto nei rioni
​L’episodio ha riacceso i riflettori su una criticità nota: lo stato di manutenzione e pulizia delle periferie.

Quello che per la comunità rappresenta un momento di profonda spiritualità si è trasformato in una dolorosa testimonianza del degrado urbano che affligge proprio le aree più densamente popolate.
​Molti residenti hanno sottolineato come l’organizzazione di tali eventi debba passare attraverso un attento lavoro di pianificazione e sopralluogo.

Vedere il passaggio di una processione, momento vissuto con devozione, avvenire tra i rifiuti proprio nel cuore dei quartieri popolari, viene percepito come un segnale di abbandono che ferisce la dignità di chi in quei luoghi vive.

​LE PERPLESSITÀ DEI CITTADINI E IL RUOLO DELLA CHIESA.

​Tra la cittadinanza resta forte la perplessità riguardo alla gestione dell’evento. In molti si chiedono perché non vi sia stata una reazione più decisa da parte dell’istituzione ecclesiastica:
far transitare la Madonna tra i rifiuti non è considerato un segno di civiltà, e in molti sostengono che la Chiesa dovrebbe intervenire con fermezza affinché la sacralità delle processioni sia tutelata dal rispetto del decoro, condizione necessaria per ogni manifestazione pubblica che si rispetti.

​UN APPELLO AL CAMBIAMENTO.

​Il sentimento diffuso solleva un interrogativo sulla tenuta dell’amministrazione comunale, con diversi cittadini che, guardando allo stato dei rioni popolari e alla gestione delle criticità quotidiane, ritengono si sia ormai giunti a un punto di non ritorno. IN MOLTI AUSPICANO UN RADICALE CAMBIO DI ROTTA, NON ESCLUDENDO LA NECESSITÀ DI UN PASSO INDIETRO DA PARTE DI CHI OGGI GOVERNA LA CITTÀ.
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​A farsi portavoce di questo malessere è anche il cittadino Vincenzo Citarella, il quale, facendosi interprete delle segnalazioni ricevute, sottolinea:

«LA PROCESSIONE È UN EVENTO SACRO E VA RISPETTATA. È inammissibile che, in una città che si definisce civile, si consenta il transito del simulacro in zone trasformate in discariche a cielo aperto.

IL LIMITE DELLA TOLLERABILITÀ È STATO RAGGIUNTO E, A NOME DI TANTI CITTADINI PREOCCUPATI PER IL FUTURO DI AVERSA, CI SI ATTENDE UNA PRESA DI RESPONSABILITÀ CHIARA DA PARTE DI TUTTA L’AMMINISTRAZIONE».
​La speranza, condivisa da molti, è che questo episodio possa finalmente fungere da “campanello d’allarme” affinché il rispetto per la dignità dei cittadini e del territorio torni a essere la priorità
assoluta.
come sempre con rispetto
Il cittadino del popolo
Vincenzo Citarella