Scandalo della mensa: sospesa di Vincenzo Citarella

Sullo scandalo della sospensione della mensa scolastica parlano i fatti e non i piagnistei del sindaco

08.10.2025 di Redazione

 Ricevuto da Vincenzo Citarella e pubblichiamo

Sulla vicenda mensa scolastica si è creata una confusione alla quale ha dato il suo sostanzioso contributo il sindaco Matacena. Il quale, come al solito, ha cercato di  sgravarsi da ogni responsabilità. Allora, per mettere un punto fermo, è necessario fare la seguente semplice considerazione: dopo quasi un anno e mezzo da quando Matacena (s)governa è insostenibile affermare (come egli ha fatto stamani su un giornale e dopo averlo detto nell’infuocato incontro con le mamme degli alunni)  che la responsabilità della sospensione della mensa scolastica non può che ricadere  solo  sui dirigenti. Eh, no egregio sindaco, questo non lo può assolutamente affermare. Lei non può tentare di nascondersi e autoassolversi evocando in maniera impropria e ingannevole la legge Bassanini. Lei sa, o dovrebbe sapere, che proprio questa legge prevede che i poteri di indirizzo e di controllo politico-amministrativo spettano a lei e agli assessori. E allora, anche presupponendo la responsabilità dei dirigenti, risponda a questa domanda facile-facile : in un anno e mezzo circa lei e il suo assessore al ramo Oliva cosa avete fatto per intervenire nel momento in cui vi siete accorti ( e, se non ve ne siete accorti, siete ancora più colpevoli)  che il contratto per la mensa non era firmato e che (anche per altre ragioni) non poteva quindi essere prorogato? Non avete fatto proprio un bel nulla, ma proprio nulla. E questo è un fatto che non può e né deve conoscere o ammettere scusanti, ma richiede solo il coraggio, la forza e la dignità di assumersene la responsabilità. Avevate il sacrosanto e imprescindibile dovere di intervenire con urgenza ed efficacia per metterci mano e sanare per tempo una situazione assolutamente scandalosa che, fatto di inaudita gravità, penalizzava i nostri piccoli e giovani alunni.  Altro è il discorso circa le responsabilità anche da parte dei dirigenti e di che natura esse siano. La verità è che quando vi siete accorti (o avete detto di esservene accorti) della situazione della mensa scolastica e delle vostre gravi mancanze, siete entrati nel panico e, per salvare voi stessi, volevate addirittura costringere l’ottima segretaria comunale a prorogare un contratto improrogabile, e quindi a violare la legge.

Questa è la semplice e nuda verità dei fatti, incontestabile, che non può essere coperta o smentita con affermazioni fuorvianti o con pietistiche scusanti che hanno un valore pari a zero.

Sindaco, ne tragga le conseguenze, recuperi un po’ di dignità, smobiliti il circo che le è stato apparecchiato e se ne torni a casa.

Il Cittadino Vincenzo Citarella