Stamani nell’aula del consiglio comunale si è svolta la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria al generale dei carabinieri Mariano Angioni.
L’alto ufficiale, di cui gli aversani conservano un eccellente ricordo sin da quando, giovanissimo, comandava la compagnia dei Carabinieri di Aversa, ha ringraziato la città per l’alta onorificenza di cui è stato insignito e, con una certa commozione, che non è riuscito a nascondere, ha ricordato vari episodi della sua permanenza nella nostra città.
Il generale Angioni, però, nel ritornare oggi ad Aversa dopo tanti anni, non ha potuto di fare a meno, nel corso del suo intervento, di rammaricarsi per l’attuale indecoroso stato della città. Tra l’altro, ha fatto esplicito e particolare riferimento alle pessime condizioni delle strade e alla imperante mancanza di igiene urbana per la pervasiva presenza di rifiuti.
Come dargli torto? Come negare l’avvilente spettacolo che la città offre a chi arriva da noi?
Solo i nostri amministratori non ne parlano, non intervengono impegnati come sono a risolvere beghe interne, odi, rancori reciproci e, di tanto in tanto, anche a votare sfiducie varie a se stessi.
Il sindaco, alle parole del generale Angioni, non ha, naturalmente, smesso di ostentare il suo solito sorriso compiacente, ma ai più attenti osservatori non è sfuggita la goccia di sudore che ha rigato la sua fronte. Un imbarazzo malcelato ha assalito anche i vari assessori presenti. Tra i quali la stessa Olga Diana, cui molti hanno attribuito il nomignolo di “la sfiduciata” e Alfonso Oliva, il noto “dilettante allo sbaraglio”. Il lenzuolo bianco da fantasma ha invece coperto il presumibile disappunto dell’assessore Eufrasia Cannolicchio. Non essendo fine mese, giorno dedicato alla riscossione dell’indennità di carica, è stata assente giustificata l’assessore al nulla Gaetana Barella. Assente giustificato anche Mariano D’amore, detto “mago Merlino,” impegnato da giorni in un’officina fatata per tentare la riparazione della sua bacchetta magica, irrimediabilmente danneggiata.
Comunque, alla fine, è stata una bella cerimonia che ha premiato un Carabiniere e un Uomo che la città di Aversa, con riconoscenza, da sempre porta nel cuore.
Grazie Generale Angioni e buona vita !