Il sito “Aversa selvaggia” ha stamani pubblicato un frame in cui compare il sindaco di Aversa Francesco Matacena che, provvisto di vanga, pianta un nuovo alberello assistito dall’assessore all’ambiente Olga Diana, tutta di verde-pisello vestita. Che commozione, che gioiosa immagine! Con questa ennesima comunicazione di pancia, rallegrata dal solito sorriso di ordinanza e illuminata dalla scintillante pelata, il sindaco giocondo, con il supporto e la certificazione dell’ assessore in verde, ha inteso dimostrare il suo amore e la sua tenera sensibilità verso la natura e il verde in particolare. Però, il poverino non si è reso conto che da sindaco soprannominato Mata-cene, per l’ossessiva partecipazione a cene, matrimoni, battesimi ed eventi vari, così facendo si è consacrato anche come sindaco-ossimoro, viste le più che indecorose condizioni in cui si trovano i parchi, aree verdi, aiuole, i vasi già decorativi e tutto quel che ad Aversa, nel tempo che fu, rappresentava il verde e l’amore per le piante.