ANARCHIA O DITTATURA? IL SILENZIO DI MATACENA AFFONDA AVERSA

Aversa, 28 febbraio 2025 – Da sette mesi la città di Aversa assiste, sgomenta, a uno spettacolo indecoroso all’interno del Consiglio comunale. L’amministrazione Matacena si sta rivelando un disastro su tutti i fronti: liti feroci tra consiglieri di maggioranza, aggressioni verbali nei confronti di consiglieri di opposizione, dirigenti e persino del segretario comunale.

È anarchia o dittatura? Questa è la domanda legittima che oggi i cittadini si pongono. Il consiglio comunale è ormai diventato un’arena di scontri personali e politici, senza alcun rispetto per le istituzioni e per i regolamenti. L’ultima dimostrazione si è avuta proprio oggi, quando il parere tecnico del segretario comunale sulla richiesta di inversione dell’ordine del giorno è stato totalmente ignorato, come se le regole potessero essere piegate a piacimento di chi governa.

Di fronte a questo caos, colpisce il silenzio assordante del sindaco Matacena. In sette mesi di amministrazione non ha pronunciato una sola parola di politica, limitandosi a presenziare ad eventi e incontri, senza mai affrontare le reali problematiche della città.

Aversa è ormai alla deriva. Non esiste una linea amministrativa chiara, né un progetto per il futuro. Il Sindaco è ostaggio della sua stessa maggioranza, che ogni giorno si lacera in scontri interni per il potere, mentre la città affonda nel degrado e nell’inefficienza.

Se non è anarchia, allora la domanda è un’altra: chi comanda davvero? Perché il sindaco Matacena resta in silenzio mentre la sua amministrazione si sgretola? Chi tiene le redini di una maggioranza che ormai non esiste più, se non per spartirsi potere e poltrone?

Aversa merita rispetto e governabilità, non questo teatrino indegno. È ora che il sindaco Matacena si assuma le sue responsabilità e dica chiaramente ai cittadini quale futuro intende dare alla città. Perché il tempo delle passerelle è finito.

Augusto Bisceglia