Franco, notti insonni queste per gli Aversani, per quelli che ancora custodiscono l’ethos della città.L’ethos è la radice primaria di un luogo, è la sua anima, ma anche il Sé dei luoghi e dell’uomo stesso, il suo carattere e la sua storia vera e giusta!Una storia che non può far rima con la tua, e con quella del tuo burattinaio inquisito, e dei tuoi sostenitori che hanno corrotto i propri e tuoi elettori.Vedi la politica dalle nostre parti ormai o si fa per un puro esercizio del potere con conseguente distribuzione di prebende e altro, o nella migliore delle ipotesi per pura vanità.Ma Politica significa una ben altra cosa. Politica vuol “arte di governo della città”, ed è la missione più alta e nobile a cui un uomo possa essere chiamato.La politica dovrebbe essere come la medicina, e il politico dovrebbe essere il medico della sua città, della sua gente, e dello stato.Mio nonno Salvino Pozzi era un medico che lasciò una brillante carriera universitaria a Milano per darsi totalmente alla politica per la sua Aversa e la sua Campania.Ti dico questo perché un vero medico non può guarire l’interezza di un essere umano, se oltre a saper somministrare il giusto medicamento, la giusta cura, manca di empatia nei confronti del paziente, e non sa, non può, o non vuole sentire la sofferenza dell’ammalato.La vera cura, in questo modo non funzionerà mai e la guarigione profonda, quella che ti salva davvero, non arriverà.Chi non sa soffrire, cioè chi è cieco di fronte alla sofferenza dei propri cittadini, non può fare vera politica, come ci insegna lo straordinario filosofo napoletano Giuseppe Ferraro, ma fa altro.Vedi la tua smania da competizione e la tua bravura a fare lo yesman ti ha portato ad essere eletto alla carica di sindaco, ma fare il sindaco, farlo davvero ed esercitare la sua giusta autorità è ben altra cosa. Tu questo lo sai bene da persona intelligente qual sei.Tutto ora è fermo, e tutto tace nelle acque di un profondo lago in attesa di Puc, fondi PNRR e regionali, e tu satollo mostri a bella posta il tuo imbarazzante e irriverente sorriso!Mi dispiace ora Franco che a dirtelo sia proprio io ora, io che ti conosco da sempre, ma sei solo un mero commis, un lacchè di chi ti ha voluto lì solo per succhiare il sangue della nostra città.Vedi Franco, Platone ci svela che la città ha una sua anima, così come ha un’anima la comunità che la vive e così pure come ogni cittadino che la possiede singolarmente.Oscurando così l’anima della città, si oscura l’anima del singolo cittadino e si deteriora quella di una comunità intera.Ignori, pertanto la tua ingente responsabilità e le conseguenze di tutta questa tua/vostra nefasta opera che non solo inficia la vita ordinaria del cittadino ma la fa ammalare anche su di un piano fisico, perché è ormai una dimostrata verità scientifica che ambiente, cultura e vita biologica dell’uomo siano parti integranti di un unico sistema.Non potevi, Franco, poi fregiarti dell’annuncio più ridicolo e posticcio quale quello di voler promuovere l’elezione di Aversa quale città della cultura. Ma di quale cultura parli? Di Aversa città di una ripulita e rinnovata Gomorra?Ne è testimone di ciò l’operazione della magistratura che poco prima della scorsa estate a disposto gli arresti di mezzo ufficio tecnico, che corrotto dalle imprese, ha rilasciato numeroso permessi a costruire, violando leggi e i vincoli urbanistici prescritti e consentendo di realizzare mostri architettonici al limite del centro storico a rovina di antichi e straordinari paesaggi urbani.L’ Aversa antica e storica è una città con delle caratteristiche urbanistiche ed architettoniche uniche in Europa, ma tutto ciò è ignorato dagli aversani stessi, ma evidentemente anche da chi si fregia di rappresentare una certa cultura e ha occupato per anni i vertici dell’Ordine degli Architetti.Voglio dire che nelle vostre linee programmatiche del Puc ( Piano Urbanistico Comunale) vi sono solo pochissime righe di indirizzo dedicate al centro storico e vaghe e inutili parole.L’assessore De Cristoforo ha dichiarato sulla stampa che la priorità del Puc non è il centro storico. Beh tante grazie all’assessore e congiunto, che avrebbero dovuto dare priorità al centro storico da architetti qual sono, e nel quale, tra l’altro, vi risiedono da sempre.Allora Franco non annunciare poi la progettazione partecipata al Puc con cittadini e associazioni, quando poi questo non avverrà mai.Vi riempite così tanto la bocca di Aversa città della cultura e del turismo senza dare nessuna importanza al centro storico, e continuate solo a rilasciare concessioni infinite di pizzetterie, pubs e esercizi commerciali vari per la somministrazione di prodotti alimentari e bevande, quando poi Aversa è talmente intasata, tale da risultare la città più inquinata della regione.E naturalmente poi annunciate l’importante intervento all’Ippodromo in cui una grossa parte sarà destinata all’edilizia residenziale pubblica, favorendo con la sua realizzazione la generazione di un ulteriore ed ingente carico urbanistico e un traffico urbano che Aversa e quell’area non possono assolutamente sostenere.E allora Franco la tua politica diventa la morte di una città, l’oppressione e la malattia dei suoi cittadini.Avremmo invece una necessità vitale di nuovi spazi verdi, di alberi e di piazze che ci ricordino cosa debba essere una città degna di questo nome e che i bambini, soprattutto loro, possano vedere alberi veri e piazze belle, e non finte piante nei brutti spazi dei centri commerciali.Ma il discorso sarebbe davvero molto lungo…nel frattempo saluto te e la tua bella coscienza, ammonendoti di quanto sia ingente la tua responsabilità!
Post di Salvino Arturo Pozzi su F.B. 28/01/2025